E’ iniziato da poco l’atteso summit in Alaska il summit tra Donald Trump e Vladimir Putin, un incontro cruciale per il futuro della geopolitica mondiale. I due leader come previsto e come atteso già da diversi giorni si sono incontrati ad Anchorage per discutere un possibile cessate il fuoco in Ucraina e i rapporti economici tra Washington e Mosca.
Trump è atterrato per primo a bordo dell’Air Force One, accogliendo Putin pochi minuti dopo. L’incontro è iniziato con una storica stretta di mano e sorrisi, mentre i due percorrevano il tappeto rosso della Joint Base Elmendorf-Richardson e si mettevano in posa davanti alla scritta “Alaska 2025”. L’incontro ed il saluto tra i due presidenti è sembrato in un clima di cordialità assoluta e in maniera poco formale e addirittura amichevole. Qusto dovrebbe far ben sperare per il raggiungimento dell’obiettivo perseguito dal numero uno della Casa Bianca.

foto di GNS
I giornalisti hanno tentato invano di ottenere risposte da Putin sulla possibilità di un cessate il fuoco. Un gesto che ha fatto discutere è stata la decisione di Trump di far salire Putin sulla sua auto presidenziale, la “The Beast”, una mossa inusuale che segnala una vicinanza tra i due.
L’assenza di interpreti a bordo, secondo il New York Times, suggerisce che i due abbiano scambiato qualche battuta in inglese, lingua che Putin conosce, prima di affrontare i temi formali. La scelta di Trump di ospitare il leader russo sulla “The Beast” è un gesto politico forte, un desiderio già espresso in passato nei confronti di Kim Jong Un e questa volta realizzato. Il mondo è col fiato sospeso per un incontro che potrebbe durare anche più di sei ore, certo se si arriverà ad una decisione sulla guerra in Ucraina poi ci dovrebbe essere l’accettazione della stessa da parte del governo di Kiev.
Fabrizio Pace

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