OpenAI ha presentato Sora 2, una nuova applicazione che unisce intelligenza artificiale e dinamiche social, puntando a ridefinire il concetto di contenuto digitale. Disponibile in fase sperimentale su iPhone per utenti selezionati negli Stati Uniti e in Canada, la piattaforma consente di generare video sintetici tramite IA e condividerli in modalità pubblica o privata. La novità più rilevante è la funzione “cameo”, che permette agli utenti di creare un avatar digitale del proprio volto, da inserire in scenari generati automaticamente.
La struttura dell’app ricorda TikTok e Instagram, ma con una differenza sostanziale: ogni contenuto è fittizio, creato dal modello di OpenAI. Secondo Bloomberg e l’esperto Casey Newton, la creazione dei video richiede pochi minuti e apre nuove possibilità per la narrazione digitale.
Tuttavia, l’introduzione di Sora 2 solleva interrogativi etici e legali, soprattutto in merito a copyright e deepfake. OpenAI ha dichiarato di aver implementato restrizioni per evitare l’uso di volti di personaggi pubblici e limitare l’accesso agli adolescenti, cercando di contenere i rischi legati alla disinformazione e alla falsificazione dell’identità.
In sintesi, Sora 2 non è solo un’app per creare video: è il primo passo verso un ecosistema social basato su contenuti generati, dove l’identità e la creatività si fondono con l’intelligenza artificiale. Un’evoluzione che potrebbe ridefinire il modo in cui interagiamo, comunichiamo e ci rappresentiamo online.
Ant Ier
