Dierre: Petrovic 6, Miljanic 17, Alescio, Ianno, Scortica 12, Votano 2, La Mastra, Marini 5, Fazzari 3, Arrighini 5, Epifani 2, Cernic 43. All. Inguaggiato, Ass. Marcianó.
Gioia Tauro: Seslija 10, Graziotto 13, Mazzarella 16, Bova, Russo 13, Tidane Keita 6, De Gregorio 1, Cutri, Pucinotti, Diop, Vita 10, Lupoi. All. Polimeni
La Dierre raccoglie il secondo successo consecutivo questa sera al Palacalafiore dove era di scenda contro la neo promossa Gioia Tauro. Un derby che presentava delle complessità nonostante la differenza di caratura delle due compagini. Coach Inguaggiato se lo aspettava e lo aveva detto durante la settimana quindi i bianco azzurri erano preparati anche a soffrire.

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La partita è sempre stata dominata dalla Dierre che quando gioca in velocità trova spazi, passaggi ed esprime un’ottima pallacanestro, ed infatti quando ha potuto esprimere questa modalità di gioco la squadra del Presidente Filianoti è andata sul velluto.
Nel momento in cui ha però calato il ritmo gli avversari, che non si sono mai dati per vinti, hanno sempre tentato di rientrare in partita. Ma Milijanic e soci non glielo hanno mai permesso per più di 2 minuti.
Buone notizie anche da Petrovic dal quale ci si attende molto e che gradatamente sta ritrovando il ritmo del campo. I padroni di casa alla fine vincono di 25 punti senza patire più di tanto, trascinati dal un devastante Cernic che ha messo a segno 43 punti, molti dei quali con precisi tiri dalla “linea lontana”, bucando la zona schierata dal Gioia Tauro.
Quest’ultimo ha avuto in Mazzarella il suo top scorer. Ancora una partita preziosa dalla quale il coach reggino potrà trarre indicazioni importanti per il futuro della stagione.
Fabrizio Pace

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