Il Giappone scrive una pagina di storia politica: Sanae Takaichi è stata eletta Primo Ministro, diventando la prima donna a ricoprire la massima carica di governo nel Paese.
L’elezione è avvenuta alla Camera bassa con una vittoria inattesa al primo turno di votazione. Takaichi ha ottenuto 237 voti, superando l’ex premier Yoshihiko Noda, che si è fermato a 149. La nomina è stata assicurata dalla maggioranza formata dal suo partito, il conservatore liberal-democratico (LDP), in coalizione con il partito Nippon Ishin (Jip), di orientamento conservatore di centrodestra.
L’elezione della 64enne Sanae Takaichi, figura di spicco dell’ala più conservatrice dell’LDP, segna un momento di profonda trasformazione per la politica nipponica, dopo 150 anni di figure maschili. La leader si insedierà formalmente come Primo Ministro in serata, dopo il tradizionale incontro di rito con l’Imperatore.
La nuova premier dovrà affrontare un’agenda politica interna e internazionale densa di sfide, inclusa la prossima visita ufficiale del Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
HTTH