Kiev rivendica un attacco “su larga scala” contro un impianto chimico russo a Bryansk, a sud-ovest di Mosca. Lo Stato maggiore ucraino, in un post sui social, ha descritto l’azione come un “attacco combinato aereo e missilistico”. L’azione avrebbe visto l’impiego dei missili balistici britannici Storm Shadow.
Questi missili sono stati lanciati da aerei ucraini a una distanza di 250 km dagli obiettivi. Secondo la stessa fonte, i missili “sono riusciti a penetrare con successo il sistema di difesa aerea russo”.
L’attacco avrebbe causato danni definiti “massicci” all’impianto. I missili Storm Shadow sono noti per la loro capacità di scendere in picchiata fino a pochi metri da terra. Vengono poi teleguidati verso il bersaglio finale utilizzando sistemi GPS e una videocamera per la precisione. L’episodio segna un’ulteriore escalation negli attacchi a lunga gittata contro obiettivi strategici in territorio russo.
Anto Ier