In un’inaspettata e significativa inversione di tendenza diplomatica, l’Amministrazione del Presidente Donald Trump starebbe esercitando pressioni per riformulare la tradizionale Risoluzione annuale delle Nazioni Unite (ONU) riguardante l’Ucraina, un testo cruciale che da anni riafferma il sostegno internazionale a Kiev.
Secondo quanto riportato dal quotidiano ucraino Kyiv Post, la Casa Bianca mirerebbe a rimuovere due elementi chiave dal testo: Il riferimento esplicito alla difesa dell’integrità territoriale dell’Ucraina. L’uso del termine “aggressione” per descrivere il conflitto.
La Risoluzione in questione è considerata da tempo un pilastro diplomatico che riafferma la sovranità dell’Ucraina di fronte alla continua ingerenza esterna. Se la richiesta americana venisse accolta, verrebbe sostituita con la formulazione più ampia e ambigua di “guerra in Ucraina”.
L’anno scorso, gli Stati Uniti avevano co-sponsorizzato la Risoluzione unendosi a un totale di 77 Paesi nel riaffermare il sostegno all’Ucraina. Questa mossa attuale, se confermata, rappresenterebbe una rottura netta con la politica precedente e solleva seri interrogativi sul futuro impegno americano a sostegno della sovranità di Kiev.