Un volo di ritorno si è trasformato in tragedia per l’esercito turco. Un aereo cargo C-130, partito dall’Azerbaigian e diretto in Turchia, è precipitato nella regione georgiana di Sighnaghi, causando la morte di tutti i 20 militari a bordo.
Le immagini del disastro mostrano il velivolo in fiamme, con la fusoliera spezzata e detriti sparsi su una collina.
Il presidente Erdogan ha espresso profondo cordoglio, definendo i caduti “martiri”.
Le cause dell’incidente restano avvolte nel mistero: si ipotizzano guasti meccanici, un ordigno a bordo o l’impatto con un missile.
Le autorità turche e georgiane stanno collaborando per analizzare i resti del velivolo.
L’aereo era rientrato da una parata militare a Baku, e il suo schianto ha riaperto il dibattito sulla sicurezza dei voli militari in zone di confine.
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