Un quadro complesso e a tratti allarmante emerge dal XVI Atlante dell’infanzia a rischio, diffuso da Save the Children in occasione della Giornata mondiale dell’infanzia del 20 novembre. I dati raccontano di adolescenti italiani divisi tra soddisfazione personale e fragilità psicologica, con un divario di genere che si conferma tra i più marcati in Europa.
- Il 60% degli adolescenti dichiara di sentirsi soddisfatto o molto soddisfatto di sé.
- La percentuale cresce tra i ragazzi (71%) ma cala sensibilmente tra le ragazze (50%).
Accanto a questi dati positivi, l’Atlante evidenzia criticità profonde:
- Uno su otto adolescenti fa uso di psicofarmaci non prescritti, con una prevalenza maggiore tra le ragazze.
- Solo una ragazza su tre mostra un buon equilibrio psicologico, contro il 66% dei maschi.
- Nel complesso, meno della metà dei giovani (49,6%) può contare su una stabilità emotiva soddisfacente.
La distanza tra ragazzi e ragazze sul piano del benessere psicologico è la più ampia registrata tra i Paesi europei. Un dato che solleva interrogativi sulle pressioni sociali e culturali che gravano soprattutto sulle adolescenti, e che mette in luce la necessità di interventi mirati.
Il rapporto di Save the Children non si limita a fotografare la situazione, ma invita istituzioni e società civile a riflettere sulle condizioni di vita dei giovani. La salute mentale, spesso trascurata, emerge come terreno decisivo per garantire pari opportunità e un futuro più sereno alle nuove generazioni.
LL