Una vittoria di carattere, di quelle che servono per ritrovare l’orgoglio e l’identità. La Redel Viola Reggio Calabria ha messo a segno una prestazione convincente in casa della coriacea Corato, imponendosi con un netto 90-64. Un successo importante per il coach Giulio Cadeo e per i suoi ragazzi, arrivato dopo due sconfitte consecutive e in un periodo non facile, segnato da cambiamenti di roster.
“Arriviamo da un periodo difficile in cui, al di là delle sconfitte, abbiamo avuto anche un gioco un po’ approssimativo e un approccio alle partite non sempre all’altezza. Avevamo bisogno di ritrovarci. Non è stata facile nemmeno questa settimana: due giocatori non ci sono più e c’è stato l’inserimento di un nuovo elemento. Ma i ragazzi hanno risposto come ci aspettavamo, loro per primi”.
Cadeo ha poi approfondito le dinamiche della partita, spiegando la scelta di focalizzarsi sull’atteggiamento più che sugli schemi.
“Ha debuttato Marco Laganà che è arrivato praticamente due giorni fa. Noi sapevamo di giocare una partita non facile, perché i risultati del Corato nelle ultime giornate erano sicuramente migliori dei nostri. La risposta doveva essere quella dell’atteggiamento: non si può pretendere, dopo due giorni e due allenamenti, che il nuovo giocatore sia già integrato totalmente. A noi oggi interessava veramente il gruppo, la sua reazione”.
La serata ha avuto un sapore particolare anche per lo stesso coach, che a Corato ha legami profondi.
“Il fatto di venire a giocare a Corato era solo una gioia – ha risposto Cadeo, visibilmente emozionato. – Sapevo qual sarebbe stato l’ambiente che avrei trovato: tanti amici che non ho mai smesso di sentire. Quindi è stato solo un piacere, al di là del risultato sportivo, che in casi come questo va in secondo piano”.
Comunicato Stampa