Nel mondo della moda contemporanea, pochi stilisti riescono a coniugare eleganza, colore e personalità come Carolina Gutiérrez. Originaria della Repubblica Dominicana, Carolina ha trasformato le sue esperienze e la sua cultura in un linguaggio stilistico unico, riconoscibile e vibrante.
Le sue creazioni raccontano la donna moderna: forte, raffinata e consapevole di sé, capace di esprimere identità attraverso l’abito. In questa intervista, Carolina ci guida dietro le quinte del suo processo creativo, svelando il significato dei colori, dei simboli e dei dettagli che rendono le sue collezioni così distintive.
Carolina, chi è Carolina Gutiérrez? Come si definirebbe come donna e come stilista? Quali esperienze l’hanno formata e condotta verso il mondo della moda?
Sono una donna di fede e determinazione, ferma nei miei ideali, capace di affrontare le avversità, imparare da esse e superarle con coraggio. Come stilista, mi definisco creativa e innovativa, capace di creare capi funzionali che si adattano al tempo pur mantenendo l’eleganza. Considero la moda una passione che ho potuto coltivare grazie al talento con cui sono nata. Da bambina disegnavo e creavo abiti per le mie bambole.
In seguito, ho deciso di studiare Fashion Design all’Università Autonoma di Santo Domingo, e con il tempo ho maturato esperienza presso l’atelier di María Luisa Reynoso, una stilista locale che ha creduto nel mio potenziale creativo e professionale.
In un secondo momento, ho ricoperto il ruolo di direttrice creativa presso la fabbrica di jeans Passiton.
Dopo un Master in Logistica e Gestione Operativa in Spagna, ho deciso di avviare la mia attività nella Repubblica Dominicana. Oggi il mio atelier si trova a Trieste, dove, insieme a mio marito Vittorio Calafato, realizziamo pezzi artigianali dal carattere sostenibile ed esclusivo, in edizione limitata.
Come descriverebbe l’essenza del suo stile? Quali sono gli elementi che rendono riconoscibili le sue creazioni nel panorama della moda contemporanea?
Il mio stile è un equilibrio tra classico e contemporaneo. Attualmente propongo un adattamento di una camicia tradizionale caraibica, la guayabera, reinterpretandone le caratteristiche principali con nuove texture e silhouette funzionali per tutte le stagioni.
Il colore è una costante nelle sue collezioni. Cosa rappresenta per lei la policromia e come la utilizza per raccontare la personalità delle donne che veste?
Amo giocare con i contrasti. Utilizzo toni neutri arricchiti da dettagli in colori vivaci, spesso abbinati al nero, che è sempre stato un elemento chiave delle mie collezioni. Il colore, per me, è un linguaggio che racconta emozioni, energia e personalità.
I suoi abiti da sposa si distinguono per eleganza e sobrietà. Qual è la filosofia che guida la creazione di un capo tanto simbolico e intimo?
La filosofia che guida i miei abiti da sposa è l’eleganza unita alla funzionalità. Credo che un abito da sposa debba far sentire la donna se stessa, senza eccessi, ma con grazia, equilibrio e autenticità.
Il suo logo raffigura un orologio antico da polso, un simbolo raro e affascinante nel panorama della moda. Perché ha scelto proprio questo emblema e quale messaggio vuole trasmettere attraverso esso?
Scegliere un orologio antico come logo rappresenta un valore identitario fondamentale per il mio marchio. Credo che lo stile di ogni persona faccia parte della sua essenza e che, come tale, trascenda il tempo. La moda può svanire, ma lo stile rimane. Nel logo, ogni elemento ha un significato:
- Cuore → passione
- Ago con filo e punti cuciti a mano → cura artigianale e qualità
- Lancette dell’orologio → il tempo che passa, e uno stile che resiste a ogni epoca
Le sue origini dominicane sembrano risuonare nelle scelte cromatiche e nella vitalità dei tessuti. In che modo la sua cultura d’origine influenza la sua visione della moda e del bello?
La mia eredità dominicana si riflette nell’essenza dei dettagli: negli elementi figurativi e astratti che arricchiscono i miei capi. Pur avendo radici caraibiche, propongo uno stile globale, che non perde però la mia identità. Mi piace sperimentare tessuti, silhouette e colori meno comuni nel contesto latinoamericano, fondendo tradizione e innovazione.
Quest’anno ha partecipato al “Concierto de Moda Internacional de Venecia”. Come ha vissuto questa esperienza e che cosa ha rappresentato per lei esibire le sue creazioni in un contesto così prestigioso e internazionale?
La mia partecipazione al Concierto de Moda Internacional de Venecia ha rappresentato un momento di crescita e affermazione professionale. Sfilare in un contesto così ricco di cultura e bellezza è stata un’esperienza che mi ha arricchita artisticamente e umanamente.
Come immagina la donna che indossa le sue creazioni? Che tipo di eleganza e forza desidera esprimere attraverso di lei?
La donna che indossa le mie creazioni è autentica, moderna e sicura di sé. Attraverso i miei capi voglio trasmettere forza, eleganza e consapevolezza, valori che rispecchiano l’essenza femminile in tutte le sue sfumature. Parlare con Carolina Gutiérrez significa scoprire una moda che va oltre l’apparenza.
Ogni capo è pensato per raccontare storie, trasmettere emozioni e valorizzare la donna che lo indossa. Tra colori vivaci, linee essenziali e simboli ricchi di significato, Carolina continua a lasciare un segno nel panorama internazionale, dimostrando che la moda non è solo stile, ma anche identità e forza.
foto – Igor Serdyukov