Quasi un quarto della popolazione italiana si metterà in movimento per il ponte dell’Immacolata. Secondo un’indagine di Federalberghi, saranno 13,9 milioni i viaggiatori pronti a partire tra il 5 e il 6 dicembre, con una spesa media di 635 euro a persona e un giro d’affari complessivo stimato in 8,8 miliardi di euro.
La maggioranza, circa 6,5 milioni di italiani, darà il via alle partenze già il 5 dicembre, mentre altri 4,9 milioni si muoveranno il giorno successivo. La scelta prevalente resta quella di rimanere entro i confini nazionali, con una forte attrazione verso le località d’arte e le destinazioni immerse nelle bellezze naturali.
Gli italiani privilegiano soluzioni di soggiorno tradizionali e confortevoli: alberghi e villaggi turistici risultano le strutture più richieste. La durata media delle vacanze sarà di 4,2 giorni, segno di un turismo breve ma intenso, capace di generare un impatto economico significativo.
Il ponte dell’Immacolata si conferma così un appuntamento centrale per il settore turistico, un banco di prova per la capacità di accoglienza delle strutture e un indicatore della voglia di viaggio degli italiani, sempre più orientati a riscoprire il patrimonio culturale e paesaggistico del Paese.
LL