Un violento terremoto di magnitudo 7.6 ha colpito il nord del Giappone, con epicentro a circa 80 chilometri dalla costa e a una profondità di 50 km. L’istituto sismologico americano USGS ha diffuso l’allerta tsunami, con onde stimate fino a tre metri.
Il boato e il tremore sono stati percepiti anche nella capitale, dove migliaia di persone hanno lasciato gli edifici per mettersi in sicurezza. Le autorità giapponesi hanno immediatamente attivato i protocolli di emergenza, invitando la popolazione delle zone costiere a spostarsi verso aree più elevate.
Il Giappone, situato lungo la cintura di fuoco del Pacifico, è tra i Paesi più esposti al rischio sismico. L’evento riporta alla memoria il devastante tsunami del 2011, sottolineando ancora una volta l’importanza della prevenzione e della resilienza delle comunità locali.
HTTH