Sono quindici gli ospedali italiani che nel 2024 hanno raggiunto livelli alti o molto alti in almeno sei aree cliniche valutate da Agenas, dalle cure oncologiche agli interventi per infarto. La concentrazione maggiore si registra in Lombardia, con cinque strutture di eccellenza, seguita da Veneto (tre) ed Emilia-Romagna (due).
Spiccano anche i centri di Sivigliano (Cuneo) e Mestre (Venezia). Nonostante i progressi, soprattutto nel Mezzogiorno, persistono diseguaglianze territoriali: un ospedale su tre presenta livelli bassi nella chirurgia oncologica. Il quadro conferma la necessità di investimenti mirati per ridurre il divario Nord-Sud e garantire standard uniformi di qualità delle cure.
LL