La situazione al confine tra Thailandia e Cambogia resta estremamente tesa. Da due giorni si registrano nuovi scontri armati che hanno provocato la morte di sei civili cambogiani e tre soldati thailandesi.
Le accuse reciproche tra i governi riguardano la violazione del cessate il fuoco, mediato a ottobre ma già sospeso a novembre da Bangkok dopo il ferimento di quattro militari.
La zona di confine, caratterizzata dalla presenza di templi e aree contese, continua a essere teatro di violenze che minacciano la stabilità regionale. La comunità internazionale osserva con preoccupazione, temendo un ulteriore deterioramento della situazione.
Ant Ier