Le Borse europee proseguono la seduta in territorio positivo, in scia con l’andamento dei listini asiatici. Il clima di mercato è influenzato positivamente dalle recenti dichiarazioni del Presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, in merito alle prospettive economiche degli Stati Uniti per il 2026.
L’indice pan-europeo Stoxx 600 avanza dello 0,5%. Tra le principali piazze, Parigi guida i rialzi (+0,6%), seguita da Madrid (+0,5%), Francoforte (+0,3%) e Londra (+0,2%). I listini del Vecchio Continente sono trainati in particolare dal comparto finanziario (+0,8%), con performance positive per banche (+0,7%) e assicurazioni (+0,6%). In crescita anche il settore tecnologico (+0,4%), sebbene permanga l’attenzione sulla tenuta degli investimenti nell’Intelligenza Artificiale.
Sul fronte delle materie prime preziose, l’oro e l’argento continuano la loro corsa, aggiornando i massimi storici: l’oro guadagna il 2,7%, scambiando a 4.329 dollari l’oncia, e l’argento registra un rialzo del 3% a 64,32 dollari l’oncia.
Nel mercato obbligazionario, lo spread BTP-Bund scende a 68 punti base, toccando i minimi dal 2008. Il rendimento del decennale italiano sale al 3,54%, mentre quello tedesco si attesta al 2,85%.
L’euro si mantiene pressoché stabile sul dollaro, scambiando a 1,1725. I prezzi del gas sono in rialzo, guadagnando l’1,8% a 27,29 euro al megawattora, sostenendo il comparto utility (+0,2%). Al contrario, il settore energia è debole (-0,2%), con il prezzo del petrolio in lieve calo: il WTI scende a 57,57 dollari al barile (-0,07%) e il Brent a 62,24 dollari (-0,02%).
Al. Co.