Si è conclusa con successo nella serata di ieri una delicata operazione di trasporto sanitario d’urgenza che ha visto protagonista una ragazza di 13 anni in imminente pericolo di vita. La giovane paziente, ricoverata al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, necessitava di cure specialistiche immediate presso l’Ospedale Bambino Gesù di Roma.
Per garantire la massima rapidità e sicurezza, è stato impiegato un velivolo G-650 dell’Aeronautica Militare, decollato dall’aeroporto di Ciampino e atterrato a Reggio Calabria per imbarcare la paziente, accompagnata dalla madre e assistita costantemente da un’équipe medica a bordo.
La missione, attivata su richiesta della Prefettura di Reggio Calabria e coordinata dalla Sala Situazioni di Vertice dell’Aeronautica Militare, ha coinvolto il 31° Stormo, reparto specializzato in operazioni di prontezza per emergenze sanitarie. L’autorizzazione è stata concessa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, che gestisce la flotta dei velivoli di Stato.
Questi voli salva-vita rappresentano uno dei compiti istituzionali più rilevanti dell’Aeronautica Militare, impegnata 24 ore su 24 e 365 giorni l’anno per garantire il trasporto urgente di pazienti, organi, équipe mediche e ambulanze. Ogni anno vengono effettuate centinaia di ore di volo da Ciampino, Pratica di Mare, Pisa e Cervia, dimostrando la centralità del servizio per la collettività e la capacità di operare anche in condizioni meteorologiche complesse.
Ile And