Negoziati cruciali sulle garanzie di sicurezza tra gli Stati Uniti, l’Unione Europea e l’Ucraina stanno registrando “progressi significativi”, secondo quanto riportato dal portale Axios, che cita un alto funzionario dell’Amministrazione statunitense. La svolta più rilevante riguarda la possibile natura dell’impegno americano. La fonte ha rivelato che l’Amministrazione USA sarebbe disposta a fornire a Kiev una garanzia di sicurezza sulla falsariga dell’Articolo 5 della NATO.
Questo tipo di garanzia implicherebbe un impegno alla difesa collettiva, ma, a differenza dell’adesione piena alla NATO, sarebbe approvato direttamente dal Congresso e giuridicamente vincolante. Il funzionario ha voluto però specificare la natura bilanciata dell’accordo che si sta cercando di definire: “Vogliamo dare all’Ucraina una garanzia che da un lato non sia un assegno in bianco e che dall’altro sia sufficientemente solida”, ha dichiarato la fonte.
L’obiettivo è duplice: offrire a Kiev una deterrenza credibile e a lungo termine contro future aggressioni, ma allo stesso tempo evitare impegni illimitati che possano coinvolgere Washington in conflitti diretti. La discussione si concentra ora sui dettagli operativi di questa “garanzia tipo Articolo 5”, inclusi i meccanismi di consultazione e intervento che non replichino pedissequamente gli obblighi del Trattato Nord Atlantico.