Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha espresso apertamente il suo sostegno per la proposta di istituire una “Zona Economica Libera” nel Donbass, regione orientale dell’Ucraina attualmente al centro del conflitto. L’affermazione è stata rilasciata da Trump stesso durante un evento tenutosi nello Studio Ovale della Casa Bianca. “Funzionerebbe,” ha dichiarato il Presidente, aggiungendo che “molti vogliono vederla funzionare.”
L’ipotesi di una “zona libera” è al centro dell’ultimo piano di pace che l’Ucraina avrebbe trasmesso agli Stati Uniti, come riportato dal quotidiano Politico. Secondo il giornale, la proposta di Kiev prevede la creazione di una “zona libera” demilitarizzata all’interno della regione del Donbass, un’area nella quale verrebbe consentita l’operatività degli interessi commerciali americani.
L’obiettivo primario di un’iniziativa di questo tipo sarebbe duplice: stimolare la ripresa economica post-bellica nella regione e, al contempo, fornire un terreno neutrale per la cooperazione internazionale. Le parole di Trump confermano che il piano ucraino non solo è stato preso in seria considerazione dall’Amministrazione, ma è visto come una potenziale soluzione economicamente valida per stabilizzare una delle aree più contese in Europa.