Una serata di intensa emozione ha avvolto Verona grazie al concerto dei Pueri Cantores del Veneto, diretti dal maestro Roberto Fioretto, che questa volta hanno scelto come cornice uno dei luoghi più affascinanti e simbolici della città: la Basilica di Santa Anastasia, a pochi passi dall’Arena.
La celebre chiesa gotica, tra le più importanti di Verona, custodisce una storia secolare profondamente legata all’Ordine dei Domenicani. Giunti in città nel 1290, i frati furono i principali custodi e costruttori della basilica, che gestirono come convento per secoli, fino alla soppressione napoleonica del 1807. Nel tempo, i Domenicani arricchirono l’edificio con opere d’arte, strutture architettoniche e simboli che ancora oggi raccontano la loro presenza e il loro ruolo centrale nella vita religiosa e culturale della città.
Ma Santa Anastasia non è solo pietra e silenzio: la sua storia più “viva” è legata ai suoni che l’hanno animata nei secoli. Qui si è sviluppata una vera e propria tradizione campanaria, una scuola di suono e passione portata avanti da figure storiche come Pietro Sancassani e Mario Carregari, maestri campanari che hanno reso il campanile un cuore pulsante di musica e identità. Una tradizione che continua ancora oggi, intrecciata indissolubilmente alla storia del convento e della basilica.
In questo contesto straordinario, le voci limpide e potenti dei piccoli e grandi coristi dei Pueri Cantores del Veneto hanno creato un’atmosfera di autentica magia. Undici i brani in programma, interpretati con grande sensibilità e precisione, capaci di trasmettere emozioni da brividi e di coinvolgere profondamente il pubblico presente.
Al termine del concerto, l’entusiasmo è esploso in un lunghissimo applauso: il pubblico, alzatosi in piedi, ha tributato una calorosa standing ovation al coro e al suo direttore. Come segno di gratitudine, il maestro Roberto Fioretto e i Pueri Cantores del Veneto hanno voluto omaggiare i presenti con due bis, suggellando una serata che resterà impressa nella memoria di chi ha avuto la fortuna di parteciparvi.
Un evento in cui musica, storia e spiritualità si sono fuse in un’unica, indimenticabile esperienza.
OA
