Uno degli attentatori coinvolti nell’attacco di Bondi Beach era già monitorato dai servizi di intelligence australiani. A confermarlo è stato il capo dell’agenzia, che ha precisato come non fosse considerato una minaccia imminente.
L’attacco, condotto da due o forse tre persone, ha scosso Sydney e portato a un raid di polizia in un quartiere già sotto osservazione. Un uomo, rimasto lievemente ferito, è stato celebrato come eroe per aver disarmato a mani nude uno dei terroristi. Le indagini proseguono per chiarire dinamiche e responsabilità.
Ant Ier