Per il secondo giorno consecutivo, migliaia di cittadini romeni hanno manifestato contro la corruzione nel sistema giudiziario. A Bucarest e in altre città, i dimostranti hanno sventolato bandiere nazionali e dell’Unione Europea, chiedendo le dimissioni del ministro della giustizia e della presidente della Corte Suprema.
Decine di magistrati hanno firmato una lettera aperta denunciando malfunzionamenti e pratiche corruttive. Le proteste evidenziano la crescente richiesta di trasparenza e riforme strutturali per rafforzare lo Stato di diritto in Romania.
LL