Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha condannato con fermezza le nuove scritte minacciose rivolte al presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Un gesto grave e inaccettabile”, ha dichiarato, sottolineando come episodi simili contribuiscano ad alimentare un clima di tensione e odio ideologico.
Crosetto ha evidenziato il deterioramento del confronto politico, ormai segnato da linguaggi estremi che superano i limiti della dialettica democratica. Secondo il ministro, la violenza verbale e simbolica rischia di trasformarsi in un pericolo concreto per le istituzioni e per chi le rappresenta.
Nonostante le intimidazioni, Crosetto ha ribadito che “simili atti non fermeranno chi serve l’Italia”, richiamando alla responsabilità collettiva nel difendere i valori della democrazia e del rispetto reciproco. Le forze dell’ordine hanno avviato indagini per individuare i responsabili delle scritte, mentre la politica si interroga su come riportare il dibattito pubblico entro i confini di un confronto civile.
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