Cinque anni dopo l’uscita dall’Unione Europea e la conseguente rinuncia al programma Erasmus, il Regno Unito annuncia ufficialmente il ritorno nello schema di scambio accademico europeo. L’accordo, firmato dal governo di Keir Starmer e dalla Commissione europea, prevede l’adesione britannica a Erasmus Plus a partire da gennaio 2027.
Il programma, che lo scorso anno ha coinvolto circa un milione e mezzo di studenti, rappresenta uno dei pilastri della cooperazione culturale e accademica europea. La riapertura delle porte a Londra segna un passo significativo verso il rafforzamento dei legami tra giovani e università, favorendo mobilità, inclusione e crescita professionale.
La decisione ha un valore simbolico e politico: dopo la Brexit, il ritorno all’Erasmus testimonia la volontà di ricucire rapporti con Bruxelles e di offrire nuove opportunità alle generazioni future. Per studenti e docenti britannici si riapre così la possibilità di partecipare a scambi formativi e culturali con i Paesi membri e partner del programma.
Ant Ier