Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che, in assenza di negoziati concreti sulla pace, Mosca “otterrà con mezzi militari la liberazione delle sue terre storiche”. Un messaggio che ribadisce la volontà del Cremlino di mantenere alta la pressione sull’Ucraina e sui suoi alleati occidentali.
Putin ha comunque aperto alla possibilità di un dialogo con l’Europa, pur giudicandolo improbabile con gli attuali leader. “Non attaccheremo mai l’Europa”, ha precisato, cercando di distinguere la guerra in Ucraina dalle relazioni con il continente.
Intanto, il comandante delle Forze armate ucraine, Oleksandr Syrskyi, ha lanciato l’allarme: la Russia avrebbe già ammassato oltre 700mila soldati lungo il fronte, segnale di una possibile escalation militare. La dichiarazione di Putin si inserisce in un contesto di tensione crescente, con la diplomazia internazionale che fatica a trovare spazi di mediazione.
LL