Il settore turistico italiano si prepara a un finale d’anno di segno positivo. Secondo l’ultima indagine condotta da Tecnè per Federalberghi, saranno circa 19,2 milioni i cittadini che si metteranno in viaggio tra Natale e l’Epifania, segnando una crescita rispetto ai volumi registrati nel 2024.
La maggioranza dei flussi si concentrerà nel periodo natalizio (7,8 milioni di partenze), seguito dai viaggi di Capodanno (4,5 milioni) e dell’Epifania (990 mila). Si rileva inoltre una significativa quota di circa 5,8 milioni di italiani che opteranno per la “vacanza lunga”, coprendo più festività. L’Italia si conferma la destinazione prediletta per il 91% dei viaggiatori, a fronte di un 9% che sceglierà mete estere.
Sotto il profilo economico, il giro d’affari complessivo è stimato in 16,3 miliardi di euro, con la spesa per i soggiorni prolungati che inciderà per 8,7 miliardi. La spesa media pro-capite per chi sceglie la vacanza lunga si attesta a 1.482 euro, con uno scarto rilevante tra chi soggiorna nel Belpaese (1.320 euro) e chi si reca oltreconfine (2.963 euro).
I vertici di Federalberghi evidenziano come, nonostante un contesto economico complesso che limita le possibilità di movimento per una parte della popolazione, prevalga la volontà di onorare le tradizioni e il desiderio di relax. Il calendario favorevole del 2025 ha ulteriormente incentivato la pianificazione dei viaggi, favorendo il turismo domestico e di prossimità verso mercatini di Natale e città d’arte. I dati positivi di quest’anno sono letti dal settore come un viatico fondamentale in vista della sfida internazionale rappresentata dalle Olimpiadi Milano Cortina 2026.
Al. Co.