Donald Trump non molla la Groenlandia. “La vogliamo per la sicurezza nazionale, non per risorse”, ha dichiarato da Palm Beach. Il presidente nomina Jeff Landry, governatore della Louisiana, come inviato speciale. La mossa scatena reazioni.
La Danimarca convoca l’ambasciatore USA. “Posizione inaccettabile”, tuona Copenaghen. Il premier groenlandese Jens-Frederik Nielsen difende l’autonomia. L’isola strategica per difese artiche riaccende tensioni geopolitiche.
Mosca e Pechino osservano. La Groenlandia ospita basi sensibili. Trump vede rischi russi e cinesi. Landry avvierà colloqui immediati. Gli analisti prevedono negoziati tesi.
Il dibattito sulla sovranità continua. L’America rafforza la presenza artica. Europa e alleati in allerta. Questo dossier segna l’agenda 2026.
Ant Ier