Le autorità turche hanno fermato 115 presunti membri dell’ISIS, sospettati di preparare attacchi durante le festività di Natale e Capodanno. L’operazione, coordinata dalla procura di Istanbul, è scattata dopo informazioni di intelligence che indicavano piani di assalto contro celebrazioni e luoghi frequentati in particolare da non musulmani nel periodo di fine anno.
Secondo la procura, i sospetti erano parte di una rete attiva sul territorio, con collegamenti internazionali e capacità logistiche tali da rendere credibili le minacce di attentato. I fermi sono avvenuti nel corso di numerosi blitz, con perquisizioni in oltre un centinaio di indirizzi, durante i quali sono stati sequestrati armi, munizioni e documenti ritenuti utili alle indagini.
L’operazione arriva a pochi giorni dalla cattura, tra Afghanistan e Pakistan, di un presunto leader dello Stato islamico accusato di pianificare attacchi nell’area, in Turchia e in Europa, a conferma di un livello di allerta ancora alto. La Turchia, già colpita in passato da gravi attentati rivendicati dall’ISIS, mantiene rafforzate le misure di sicurezza durante le festività, con controlli estesi nelle grandi città e nei luoghi di aggregazione.
LL