Un ponte sul dissenso. Donald Trump annuncia un incontro con il presidente colombiano Gustavo Petro. La Casa Bianca ospiterà il colloquio. Tutto nasce da una telefonata cordiale. Petro ha spiegato la situazione sulla droga. Trump apprezza il tono.
Poche settimane fa, accuse di narcotraffico. Trump aveva minacciato dazi e tagli agli aiuti. Ora, cambio di rotta netto. Su Truth Social, il presidente Usa ringrazia. “Onore parlare con lui”, scrive. Non vede l’ora di incontrarlo.
Il segretario di Stato Marco Rubio lavora con il ministro degli Esteri colombiano. Dettagli in definizione. La droga resta tema caldo. Cartelli messicani e colombiani preoccupano Washington. Petro promette lotta dura. Trump vuole risultati concreti.
In Colombia, sollievo. Bogotà respira dopo tensioni. Petro, ex guerrigliero, punta su riforme. Eradicazione coca e sviluppo rurale. Trump osserva. L’incontro potrebbe sbloccare aiuti militari. Decine di miliardi in gioco.
Dal sud Italia, occhi puntati. La Calabria combatte la ‘ndrangheta legata a cartelli latini. Porto di Gioia Tauro sotto controllo. Droga arriva dall’Atlantico. Esperti sperano in collaborazione Usa-Colombia. Meno cocaina in Europa.
Rubio, fedelissimo di Trump, guida i negoziati. Ex senatore, conosce il tema. Petro arriva con agenda piena. Dialogo su migrazione e commercio. La telefonata dura minuti. Ma segna svolta. Da scontro a summit.
Il mondo guarda. America Latina conta su Trump 2.0. Petro rafforza legami. Incontro alla Casa Bianca simboleggia distensione. Droga uccide migliaia. Soluzioni urgenti. Calabresi attendono meno veleno nelle strade.
Ant Ier