Un intervento lungo, difficile e reso ancora più complicato dal maltempo. A Cosenza i Vigili del Fuoco hanno tratto in salvo due cuccioli di cane e la loro madre, rimasti intrappolati in una tubatura di scarico in cemento. Una situazione critica che ha richiesto ore di lavoro e l’impiego di mezzi pesanti, oltre a una grande attenzione per evitare ulteriori rischi agli animali.
I cani erano finiti in un condotto di acque piovane in una zona periferica, in un punto particolarmente stretto e difficile da raggiungere. I Vigili del Fuoco hanno spiegato che la posizione degli animali rendeva impossibile un recupero rapido, imponendo un’operazione graduale e controllata. Per aprire la tubazione è stato necessario utilizzare un escavatore dotato di martello demolitore, manovrato con estrema precisione per non danneggiare gli animali.
L’intervento è avvenuto in una giornata già segnata da numerose chiamate di emergenza legate al maltempo che ha colpito la Calabria. Nonostante la pressione e le condizioni meteo avverse, le squadre hanno lavorato senza sosta, dimostrando ancora una volta professionalità e spirito di servizio. Sul posto è intervenuta anche la Polizia Locale, che ha garantito la sicurezza dell’area e supportato le operazioni.
Una volta liberati, i cuccioli e la madre sono stati affidati al canile di Donnici, dove riceveranno cure e assistenza. La vicenda, conclusa positivamente, mette in luce l’importanza del lavoro quotidiano dei vigili del fuoco, spesso chiamati a intervenire in situazioni complesse che richiedono competenza, sangue freddo e grande sensibilità.
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