Emozioni e colpi di scena nel match clou della giornata: Inter e Napoli si dividono la posta in palio a San Siro con un vibrante 2-2, al termine di una sfida ricca di intensità, qualità e momenti da applausi. Gli azzurri di Antonio Conte, sempre in partita, riagganciano due volte i nerazzurri grazie alla serata di grazia di Scott McTominay, autore di una doppietta decisiva.
L’Inter parte forte e mette subito pressione. Dopo appena nove minuti Federico Dimarco trova la rete del vantaggio con una rasoiata mancina che si infila all’angolino, finalizzando un’azione corale in velocità. Sulle ali dell’entusiasmo i nerazzurri spingono ancora, ma un momento di distrazione consente al Napoli di rimettersi in carreggiata: al 26’, McTominay taglia con tempismo perfetto sull’assist di Elmas e batte Sommer ristabilendo l’equilibrio.
Nella ripresa l’intensità non cala. L’Inter sfiora il nuovo vantaggio con Hojlund, che sfreccia in contropiede ma conclude di poco a lato, e con Bastoni, la cui conclusione accarezza il palo. È solo il preludio a un finale incandescente. Al 73’, un contatto tra Rrahmani e Mkhitaryan in area porta al calcio di rigore: Calhanoglu è glaciale dal dischetto e riporta avanti i nerazzurri.
Sembra fatta, ma il Napoli non molla. All’81’, Lang scappa sulla fascia e serve un cross preciso che McTominay trasforma nel 2-2 definitivo con un colpo di testa potente, suggellando la sua prestazione “monstre”.
Nel finale, assalti da una parte e dall’altra, ma nessuna delle due squadre riesce a trovare il colpo del KO. L’Inter resta in cima, ma il Napoli manda un segnale forte: la squadra ritrovata da Conte è viva e capace di reagire anche nei momenti più difficili. (foto di repertorio)
Bart Zag