La Calabria si prepara a un potenziamento significativo delle forze dell’ordine grazie all’assegnazione di 165 nuovi operatori della Polizia di Stato. L’annuncio arriva dalla sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro, che ha evidenziato come questo piano del Dipartimento della Pubblica Sicurezza miri a intensificare la presenza sul territorio, rispondendo alle sfide della criminalità organizzata e migliorando la sicurezza quotidiana dei cittadini.
Assegnazioni provinciali nel dettaglio
Le nuove risorse sono state distribuite in modo strategico per coprire le esigenze di ogni provincia calabrese, con un’attenzione particolare alle aree più critiche:
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Catanzaro: 26 arrivi complessivi, inclusi rinforzi per Questura, Sisco, Polizia di frontiera e uffici tecnici, con un mix di ispettori e agenti.
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Cosenza: 29 unità per vari reparti, da Commissariati come Castrovillari e Paola alla Stradale, Ferroviaria e Postale.
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Crotone: 10 operatori, prevalentemente per la Questura e la Polizia Stradale.
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Reggio Calabria: Il numero più alto, 81 unità, sparse tra Questura, Squadra Mobile, Sisco, Stradale, Postale, Reparto Volo e Nucleo di Protezione, per un’azione capillare contro i rischi locali.
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Vibo Valentia: 19 elementi per Questura, Squadra Mobile, Stradale, Postale e Istruzione.
Questa suddivisione tiene conto delle specificità territoriali, privilegiando province con maggiore esposizione a fenomeni illeciti. Wanda Ferro ha attribuito il successo dell’iniziativa all’impegno dei parlamentari calabresi di Fratelli d’Italia, al dialogo con i sindacati e alla guida del capo della Polizia Vittorio Pisani e del ministro Matteo Piantedosi.
L’obiettivo è chiaro: potenziare il controllo del territorio, supportare gli operatori in divisa e offrire ai calabresi una sicurezza più efficace, specialmente nelle zone vulnerabili. Un passo avanti che rafforza la lotta alla criminalità e restituisce serenità alle comunità locali.
LL