Riyad, 13 gennaio 2026 – Il viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava ha partecipato a Riyad alla 5ª edizione del Future Minerals Forum (FMF), uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alle filiere strategiche per la transizione energetica e digitale.
«La sicurezza delle filiere dei materiali critici passa dalla diversificazione delle catene di approvvigionamento e dal rafforzamento della cooperazione internazionale. L’Italia è impegnata in modo concreto attraverso il Piano Mattei e iniziative strategiche come il Corridoio di Lobito, che puntano a creare benefici reciproci e a rafforzare le catene di valore, in particolare con i Paesi africani. È questa la strada per costruire filiere più solide, sostenibili e competitive» ha dichiarato il viceministro intervenendo alla Tavola Rotonda Ministeriale di Alto Livello sui minerali critici.
Il Forum, promosso dal Governo del Regno dell’Arabia Saudita, riunisce rappresentanti istituzionali, organizzazioni multilaterali e leader industriali di oltre 70 Paesi. La partecipazione italiana si inserisce nel quadro delle politiche nazionali ed europee sulle Materie Prime Critiche, anche in attuazione del Critical Raw Materials Act, e valorizza il ruolo dell’Italia come hub strategico nel Mediterraneo, ponte tra Europa, Africa e Medio Oriente.
A margine del Future Minerals Forum il viceministro ha incontrato i viceministri sauditi dell’Energia Mohammed Alibrahim e Nasser Al-Qahtani, confermando e rafforzando la cooperazione energetica tra Italia e Arabia Saudita: “È stata condivisa la volontà di sviluppare nuovi corridoi energetici a sostegno della sicurezza e della diversificazione delle forniture”. Al centro del confronto anche le opportunità di collaborazione su elettrodotti, idrogeno e ammoniaca, nonché il ruolo strategico del corridoio IMEC e del porto di Trieste.