Il recupero di Serie A tra Hellas Verona e Bologna ha regalato al pubblico del Bentegodi una serata di calcio vibrante e ricca di colpi di scena. Il match si è aperto con un Verona coraggioso, capace di sbloccare il risultato grazie a una ripartenza da manuale orchestrata da Bernede.
Il centrocampista ha servito un assist perfetto per Orban, che al tredicesimo minuto ha trafitto il portiere con un destro chirurgico portando i padroni di casa in vantaggio. La reazione del Bologna non si è fatta attendere, trasformandosi in una vera e propria lezione di calcio offensivo prima dell’intervallo. Riccardo Orsolini ha firmato il pareggio al ventunesimo con una perla delle sue: un mancino potente e preciso che si è insaccato proprio sotto l’incrocio dei pali.
Sulle ali dell’entusiasmo, i rossoblù hanno raddoppiato poco dopo con Odgaard, bravo a concludere un’azione corale con un rasoterra di precisione millimetrica. Prima della fine del primo tempo, Castro ha calato il tris con un bolide che ha gelato la difesa scaligera, mettendo in ghiaccio un risultato che sembrava ormai acquisito. Nella ripresa, l’Hellas Verona ha trovato la forza di reagire nonostante una situazione di classifica difficile, accorciando le distanze al settantaduesimo grazie a una sfortunata autorete di Freuler.
Gli ultimi minuti sono stati di sofferenza pura per gli uomini di Italiano, con il Verona vicinissimo a un clamoroso tre a tre. Solo un intervento prodigioso di Ravaglia su conclusione ravvicinata di Sarr ha salvato il risultato e i tre punti per gli emiliani.
Grazie a questo successo esterno, il Bologna compie un balzo importante in classifica posizionandosi all’ottavo posto e sognando l’Europa. Per il Verona resta il rammarico per una sconfitta amara che complica ulteriormente il cammino verso la salvezza.
Bart Zag