Si è conclusa con successo la manovra di rientro della navetta Crew Dragon Endeavour di SpaceX, ammarata nelle acque dell’Oceano Pacifico, al largo delle coste californiane. Il ritorno dell’equipaggio della missione Crew 11 segna un passaggio senza precedenti nei venticinque anni di storia della Stazione Spaziale Internazionale (ISS): per la prima volta, infatti, una missione è stata interrotta e anticipata a causa di una problematica di salute riscontrata in uno dei membri dell’equipaggio.
La permanenza in orbita si è conclusa dopo 167 giorni. A bordo del veicolo spaziale hanno fatto ritorno gli astronauti della NASA Zena Cardman e Mike Fincke, il collega dell’agenzia giapponese JAXA Kimiya Yui e il cosmonauta di Roscosmos Oleg Platonov.
Attualmente, le squadre di supporto sono impegnate nelle delicate operazioni di recupero della capsula e nell’assistenza all’equipaggio. Una volta completate le procedure di messa in sicurezza, gli astronauti saranno trasferiti presso le strutture mediche per i controlli di rito e per avviare il protocollo di riabilitazione post-volo.
Al. Co.