ilmetropolitano.it » CRONACA » Decreto PNRR, via obbligo di conservare ricevute Pos e CIE a vita per gli over 70

Decreto PNRR, via obbligo di conservare ricevute Pos e CIE a vita per gli over 70

by il MetropolitanoRedazione ilMetropolitano
0 comments
scrivere

Il nuovo decreto Pnrr introduce una serie di interventi mirati a ridurre gli adempimenti burocratici e accelerare l’attuazione del Piano entro il 2026. Tra le misure più immediate figura l’abolizione dell’obbligo di conservare per dieci anni le ricevute cartacee del Pos, ritenute prive di valore fiscale e ormai superate rispetto alla digitalizzazione dei pagamenti.

 

Sul fronte dei documenti personali, arriva la carta d’identità elettronica a validità illimitata per gli over 70, utilizzabile anche per l’espatrio, mentre prende forma la tessera elettorale digitale integrata nell’IT‑Wallet. Le vecchie carte d’identità restano valide oltre i dieci anni, ma solo in Italia e nei rapporti con la Pubblica amministrazione.

Il decreto interviene anche sul settore ferroviario con la liberalizzazione dei servizi Intercity attraverso gare competitive e con la creazione della società pubblica Asset Ferroviari Italiani, pensata per garantire accesso equo al materiale rotabile e favorire la concorrenza.

Sul piano della governance, vengono prorogati al 2026 gli incarichi dirigenziali della Struttura di missione del Pnrr e stanziate nuove risorse per digitalizzazione, assunzioni e concorsi. Rafforzato anche il capitolo sull’housing universitario, con la proroga al 2029 del commissario straordinario incaricato di coordinare la realizzazione degli studentati a prezzi calmierati.

Per accelerare cantieri e investimenti, il decreto sospende fino al 2026 alcuni pareri preventivi nei partenariati pubblico‑privato e mantiene le semplificazioni anche per gli interventi definanziati, evitando rallentamenti procedurali.

LL

You may also like

ilMetropolitano.it
Quotidiano di approfondimento online