Il presidente della Camera degli Stati Uniti, Mike Johnson, è intervenuto sulle recenti dichiarazioni del presidente Donald Trump riguardo alla Groenlandia, chiarendo i limiti costituzionali relativi a un eventuale uso della forza militare.
Johnson ha ricordato che, secondo la Costituzione americana, «spetta al Congresso dichiarare guerra», escludendo la possibilità che l’amministrazione possa procedere autonomamente in un’azione militare contro il territorio autonomo danese. «Non prevedo alcuno scenario in cui dichiariamo guerra alla Groenlandia», ha affermato il leader repubblicano.
Interrogato sull’ipotesi che il presidente possa dispiegare truppe senza un’autorizzazione formale del Congresso, Johnson ha precisato che un’operazione militare di ampia portata richiederebbe necessariamente un passaggio parlamentare. «Se si trattasse di un’incursione militare su larga scala, bisognerebbe coinvolgere il Congresso», ha ribadito.