La Camera dei deputati ha approvato in via definitiva il decreto-legge sull’ex Ilva, confermando senza modifiche il testo già licenziato dal Senato. Il provvedimento, che contiene misure urgenti per garantire la continuità operativa degli stabilimenti siderurgici, ha ottenuto 136 voti a favore, 96 contrari e 4 astenuti. Il decreto sarebbe scaduto il 30 gennaio, rendendo necessario il passaggio parlamentare entro questa data. L’approvazione in seconda lettura ha confermato integralmente il testo precedente, senza ulteriori emendamenti.
Secondo quanto riportato dalle fonti, il provvedimento autorizza l’utilizzo di risorse residue e prevede nuovi fondi per sostenere la produzione e la gestione degli impianti, con l’obiettivo di evitare interruzioni nelle attività e tutelare l’indotto industriale e occupazionale legato al polo siderurgico di Taranto. L’ok definitivo chiude così l’iter parlamentare del decreto, che ora diventa legge a tutti gli effetti.