Il Consiglio di Amministrazione della Biennale di Venezia ha deliberato il conferimento del Leone d’oro alla carriera per il settore Teatro 2026 alla regista e drammaturga Emma Dante. La prestigiosa onorificenza è stata assegnata su proposta del direttore del comparto, l’attore e regista Willem Dafoe.
Nelle motivazioni del premio, viene sottolineata la capacità dell’artista di raccogliere e rinnovare l’eredità dei grandi maestri della cultura siciliana, da Luigi Pirandello a Leonardo Sciascia e Andrea Camilleri, includendo riferimenti alla visione contemporanea di Franco Scaldati e del duo Ciprì e Maresco.
La cifra stilistica di Emma Dante è stata celebrata per l’originalità della ricerca linguistica e per la forza visiva con cui affronta temi sociali complessi e spesso dolorosi. Il suo teatro viene riconosciuto come uno spazio di indagine coraggioso, capace di dare voce alle contraddizioni e alla sofferenza legate alla sua terra d’origine, elevandole a riflessioni di portata globale attraverso una messa in scena di straordinario impatto emotivo.
Al. Co.