Ha preso ufficialmente il via oggi la raccolta firme per una proposta di legge di iniziativa popolare finalizzata a introdurre un incremento di 5 euro sul prezzo di vendita di tutti i prodotti da fumo e da inalazione di nicotina.
Il provvedimento mira a colpire l’intero settore, includendo non solo i tabacchi tradizionali, ma anche i dispositivi di nuova generazione come le sigarette elettroniche e i prodotti a tabacco riscaldato.
La procedura per la sottoscrizione è aperta a tutti i cittadini maggiorenni e avviene in modalità digitale attraverso la piattaforma dedicata del Ministero della Giustizia. L’obiettivo della campagna è il raggiungimento della soglia delle 50.000 firme, requisito necessario per presentare ufficialmente la proposta al Parlamento e dare inizio all’iter di discussione nelle sedi legislative.
L’iniziativa, presentata oggi in conferenza stampa e promossa attraverso il portale 5eurocontroilfumo.it, nasce dalla collaborazione tra le principali realtà della ricerca e dell’assistenza medica in Italia: l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), la Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro, la Fondazione Umberto Veronesi e la Fondazione AIOM.
Oltre a rappresentare una misura diretta per il contrasto al tabagismo e la tutela della salute pubblica, la proposta si pone l’obiettivo di reperire nuove risorse finanziarie da destinare interamente al Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
Al. Co.