Il Pentagono ha diffuso la nuova Strategia di Difesa Nazionale, un documento che ridefinisce le priorità militari degli Stati Uniti in un contesto globale sempre più competitivo. Al primo posto viene indicata la difesa del territorio nazionale, considerata prioritaria rispetto alla proiezione nell’Indo Pacifico.
La Cina resta il principale competitor strategico, ma la deterrenza – sottolinea il testo – dovrà basarsi sulla forza e sulla cooperazione con gli alleati, non sul confronto diretto. Il documento invita inoltre a rafforzare la condivisione degli oneri tra i partner internazionali e a potenziare la base industriale della difesa americana, ritenuta essenziale per sostenere gli impegni globali.
Il Pentagono respinge l’idea che questa impostazione rappresenti un ritorno all’isolazionismo, pur riconoscendo che l’emisfero occidentale è stato “trascurato” dalle precedenti strategie.
Ant Ier