All’Olimpico finisce in parità tra Roma e Milan: 1-1 il risultato della sfida valida per la 22ª giornata di Serie A. Un punto che lascia i rossoneri al secondo posto ma ora a cinque lunghezze dall’Inter capolista, mentre la Roma aggancia il Napoli al terzo posto, mantenendo vivo il sogno Champions.
La squadra di Gasperini interpreta meglio il primo tempo, mostrando compattezza e intensità. I giallorossi prendono subito in mano il pallino del gioco, pressando alto e cercando spesso la profondità con Malen, tra i più attivi. L’attaccante olandese ci prova in più occasioni ma trova sulla sua strada un Maignan in serata di grazia: spettacolare la risposta del portiere francese sulla deviazione ravvicinata di Celik, prodigioso nel mantenere inviolata la sua porta. Il Milan fatica a rendersi pericoloso e si segnala soltanto con un tiro alto di Saelemaekers, poco dopo la mezz’ora.
Nella ripresa Allegri rivede l’assetto dei suoi e la squadra rossonera cresce di intensità. Dopo un primo tentativo di Rabiot, ben neutralizzato da Svilar, il Milan passa in vantaggio al 62’: da un corner battuto da Modric nasce il preciso colpo di testa di De Winter, che firma la rete dello 0-1 e zittisce momentaneamente l’Olimpico.
La Roma reagisce con carattere. Gasperini ridisegna la squadra inserendo forze fresche, e la pressione giallorossa aumenta col passare dei minuti. Al 74’ l’episodio che cambia di nuovo la storia del match: su un cross di Celik, Bartesaghi devia col braccio in area. L’arbitro, dopo un rapido check con il VAR, assegna il rigore. Dal dischetto Pellegrini si conferma glaciale e batte Maignan per l’1-1, facendo esplodere l’entusiasmo del pubblico di casa.
Nel finale entrambe le squadre provano a vincerla, ma i portieri restano protagonisti. Svilar chiude su un tentativo di Okafor, mentre Maignan si oppone ancora a Malen. Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio sancisce un pareggio giusto per quanto visto in campo: partita intensa, equilibrata e di alto livello tecnico.
Un punto che racconta due storie diverse: il Milan che rallenta la corsa scudetto e la Roma che conferma la propria continuità sotto la gestione Gasperini, restando saldamente in zona Champions.
Bart Zag