ilmetropolitano.it » ESTERO » Amazon annuncia un nuovo maxi–taglio:16 mila posti di lavoro a livello globale

Amazon annuncia un nuovo maxi–taglio:16 mila posti di lavoro a livello globale

by Mariateresa Quattrone
0 comments
taglio alle tasse dollari

Amazon avvia una nuova e significativa riduzione del personale, comunicando l’eliminazione di ulteriori 16 mila posizioni nel mondo. Il provvedimento arriva a pochi mesi dal precedente round di licenziamenti, annunciato nell’ottobre 2025, che aveva già comportato l’uscita di circa 14 mila dipendenti. Con questo secondo intervento, il totale dei tagli sfiora dunque le 30 mila unità, confermando le indiscrezioni circolate negli ultimi mesi su una ristrutturazione di ampia portata.

A illustrare le ragioni della nuova ondata di licenziamenti è stata Beth Galetti, vicepresidente delle Risorse umane e della Tecnologia. L’azienda, ha spiegato, sta portando avanti un processo di revisione interna mirato a “rafforzare l’organizzazione riducendo i livelli gerarchici, aumentando la responsabilità individuale ed eliminando la burocrazia”.

 

 

Galetti ha inoltre precisato che, mentre in diversi settori i cambiamenti strutturali erano stati completati già in ottobre, in altre divisioni il lavoro di revisione è proseguito fino a oggi, rendendo necessario un ulteriore intervento sulla forza lavoro. Il piano di licenziamenti avviato nell’autunno 2025 era stato presentato come uno dei più estesi nella storia del gruppo. Già allora alcune fonti vicine all’azienda avevano ipotizzato che il numero complessivo dei tagli potesse raggiungere quota 30 mila, una previsione che trova ora conferma con il nuovo annuncio.

Il CEO Andy Jassy aveva più volte anticipato la necessità di un ciclo di ristrutturazioni per rendere Amazon più snella e competitiva in un contesto economico e tecnologico in rapida evoluzione. La riorganizzazione si inserisce in un quadro più ampio, in cui l’Intelligenza artificiale e l’automazione stanno assumendo un ruolo sempre più centrale nelle strategie del colosso di Seattle. Amazon ha ribadito in più occasioni che le tecnologie di IA e machine learning sono ormai fondamentali per ottimizzare la logistica, migliorare l’assistenza ai clienti e gestire in modo più efficiente l’enorme mole di dati generata dalle sue attività.

Questa trasformazione tecnologica, se da un lato promette maggiore efficienza e l’introduzione di nuovi servizi, dall’altro alimenta interrogativi sul futuro dell’occupazione, in particolare per le mansioni più ripetitive o a basso valore aggiunto, potenzialmente sostituibili da sistemi automatizzati.

You may also like

ilMetropolitano.it
Quotidiano di approfondimento online