Il Cremlino ha confermato che il prossimo round di colloqui trilaterali tra Russia, Ucraina e Stati Uniti si terrà il 1° febbraio, all’interno del cosiddetto formato di Abu Dhabi. L’annuncio è stato diffuso dal portavoce presidenziale Dmitry Peskov, che ha ribadito la volontà di Mosca di proseguire il dialogo avviato nelle scorse settimane. La notizia è stata riportata dall’agenzia russa Tass.
Il formato di Abu Dhabi è diventato negli ultimi mesi uno dei canali più rilevanti per i contatti indiretti tra le parti coinvolte nel conflitto. Pur non rappresentando un negoziato di pace formale, questo meccanismo ha consentito di affrontare questioni specifiche, tra cui scambi di prigionieri, aspetti umanitari e misure di de-escalation limitate.
Peskov ha sottolineato che Mosca considera utile mantenere aperti i canali di comunicazione, pur ricordando che le divergenze politiche e militari tra le parti restano profonde. Il portavoce non ha fornito ulteriori dettagli sull’agenda del prossimo incontro, né sulle aspettative del governo russo rispetto ai risultati che potrebbero emergere.
La ripresa dei colloqui avviene in un momento in cui la situazione sul terreno rimane tesa e le relazioni tra Mosca, Kiev e Washington sono segnate da forti contrasti. Tuttavia, la conferma di una nuova sessione negoziale indica che, nonostante le difficoltà, esiste ancora uno spazio — seppur limitato — per il dialogo.