Una notte destinata a restare impressa nella memoria di un’intera comunità. Tra il 28 e il 29 gennaio 2026, alle 2.30, un intervento di emergenza si è trasformato in un evento straordinario: la nascita di un bambino a bordo di un’ambulanza del servizio 118.
La chiamata, partita per una situazione critica, ha richiesto un intervento rapido e altamente coordinato. A gestire il parto in condizioni non convenzionali è stata l’équipe PET 118 di Sant’Eufemia d’Aspromonte, guidata dalla dottoressa Maria Puoti, affiancata dall’infermiera Martina Di Chiera e dall’autista Vincenzo Maio. Con lucidità, sangue freddo e grande competenza, i tre professionisti hanno assistito la donna durante tutte le fasi del travaglio, garantendo sicurezza e supporto sia alla madre sia al neonato.
Determinante anche il contributo dell’autista Domenico Lupoi e dell’infermiere Rocco Carbone, entrambi di Palmi, che hanno assicurato un coordinamento impeccabile nelle fasi più delicate dell’intervento, permettendo all’équipe di operare nelle migliori condizioni possibili nonostante il contesto d’emergenza.
Il piccolo è venuto alla luce in buone condizioni e, insieme alla madre, è stato successivamente trasferito al presidio ospedaliero per gli accertamenti di routine. Un lieto fine che conferma ancora una volta l’elevato livello di preparazione del personale sanitario dell’emergenza-urgenza, capace di affrontare con professionalità anche le situazioni più imprevedibili.
Per la famiglia, una notte indimenticabile. Per l’équipe del 118, un intervento che unisce competenza, umanità e la straordinaria emozione di assistere alla nascita di una nuova vita in circostanze davvero speciali.