Le forze di difesa aerea russe hanno annunciato di aver intercettato e abbattuto 18 droni ucraini nel corso della notte in diverse regioni della Federazione Russa. La notizia è stata diffusa dal Ministero della Difesa di Mosca e rilanciata dall’agenzia Tass, che ha fornito anche una ripartizione geografica degli abbattimenti.
Secondo quanto comunicato, cinque droni sarebbero stati neutralizzati nei cieli della Repubblica di Crimea, due mentre sorvolavano il Mar Nero, due nella regione di Rostov, uno nella regione di Astrakhan e uno nella regione di Kursk. Non sono stati segnalati danni o vittime a seguito dell’operazione.
L’episodio arriva a poche ore dalle dichiarazioni del presidente statunitense Donald Trump, che aveva annunciato la possibilità di una temporanea sospensione delle ostilità in considerazione dell’ondata di gelo in arrivo sull’Ucraina. L’iniziativa, secondo quanto riferito da Washington, mirerebbe a ridurre i rischi per la popolazione civile e per le infrastrutture in un momento di condizioni meteorologiche particolarmente critiche.
Il contrasto tra l’annuncio di una possibile tregua e il nuovo episodio militare evidenzia la complessità della situazione sul terreno, dove le operazioni continuano nonostante i tentativi diplomatici e le difficoltà imposte dal rigido inverno.