Il crollo di tre pini secolari in un solo mese lungo via dei Fori Imperiali ha acceso i riflettori sullo stato di salute degli alberi che costeggiano una delle aree più iconiche di Roma. L’ultimo episodio, avvenuto pochi giorni fa, ha provocato il ferimento lieve di tre turisti e ha portato i Vigili del Fuoco a disporre la chiusura della strada per motivi di sicurezza.
In Campidoglio si è riunito il tavolo tecnico convocato per affrontare quella che viene definita un’emergenza legata alla stabilità dei circa cinquanta pini, molti dei quali superano i 120 anni di età. Da giorni una task force del Comune è impegnata in verifiche approfondite, ma la complessità della situazione ha spinto l’amministrazione ad affiancare agli operatori una delegazione di esperti per accelerare le valutazioni.
L’obiettivo è stabilire in tempi rapidi se sia possibile intervenire in modo selettivo, salvando gli esemplari ancora stabili, oppure se sia necessario procedere con un piano di sostituzione più ampio, introducendo alberi giovani e di età differenziata. Il maltempo delle ultime ore, con piogge intense che rischiano di compromettere ulteriormente la tenuta dei terreni, rende ancora più urgente una decisione.
All’incontro hanno partecipato l’assessora all’Ambiente Sabrina Alfonsi, rappresentanti delle istituzioni competenti e specialisti del settore. Da domani partiranno nuovi sopralluoghi congiunti per monitorare la situazione e definire gli interventi da attuare, sempre con l’obiettivo di garantire la sicurezza pubblica e preservare, per quanto possibile, il patrimonio arboreo storico della Capitale.
LL