In vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha autorizzato circa 8.000 frequenze radio. Si tratta di un intervento di eccezionale complessità tecnica e dimensione, senza precedenti per un evento sportivo di questa portata.
L’attività è stata condotta dalla Direzione Generale per il Digitale e le Telecomunicazioni (DGTEL) del MIMIT, in collaborazione con la Fondazione Milano Cortina 2026 e la Fondazione Ugo Bordoni. L’obiettivo è pianificare e autorizzare le risorse frequenziali necessarie allo svolgimento dei Giochi.
“A Milano e Cortina l’Italia scenderà in pista non solo con i suoi atleti, ma anche con un sistema di competenze, innovazione e tecnologia d’eccellenza”, ha dichiarato il ministro Adolfo Urso. “Le Olimpiadi invernali rappresentano infatti anche una grande sfida tecnologica. Le 8.000 frequenze autorizzate dal MIMIT costituiranno un’infrastruttura essenziale per garantire un’organizzazione impeccabile dei Giochi e permettere a milioni di spettatori nel mondo di viverli in tempo reale”.
La gestione dello spettro radio è un’attività tecnico-specialistica poco nota al grande pubblico, ma essenziale per le infrastrutture tecnologiche di un grande evento sportivo internazionale. Le tecnologie wireless erogano servizi fondamentali come il cronometraggio delle competizioni, le comunicazioni operative tra atleti, staff e organizzatori, le riprese e trasmissioni audio-video, oltre ai sistemi di sicurezza e videosorveglianza. Si aggiungono innovazioni per migliorare la fruizione, tra cui droni FPV per riprese immersive “in prima persona” e body-cam indossate dagli atleti per mostrare l’evento dalla loro prospettiva.
Alle attività della DGTEL si integrano quelle di monitoraggio e vigilanza sul territorio, affidate alle Case del Made in Italy, per garantire il corretto utilizzo delle frequenze durante i Giochi.
Il lavoro del MIMIT, avviato dal 2024, permetterà a oltre 200 soggetti – tra organizzatori, emittenti e comitati olimpici e paralimpici – di operare in modo coordinato con le frequenze autorizzate, assicurando il regolare svolgimento delle competizioni e un’esperienza tecnologica avanzata per il pubblico mondiale.
LL