La Striscia di Gaza continua a essere scenario di scontri intensi, con attacchi notturni che hanno causato nove decessi e rinnovato l’appello per una pausa umanitaria. Questi eventi evidenziano le difficoltà di distinguere tra obiettivi militari e civili in zone densamente popolate.
Sei persone sono rimaste uccise nel Nord della Striscia, dove le forze israeliane hanno risposto a presunti aggressori armati vicino alle truppe. A est di Gaza City, nel quartiere Tuffah, tre vittime tra cui due minori di 16 e 12 anni hanno perso la vita sotto bombardamenti di artiglieria.
Ulteriori tre decessi, incluso un bimbo di cinque mesi, si sono registrati a Zeitoun. La popolazione locale affronta quotidiane privazioni, con la comunità internazionale che insiste su indagini trasparenti e aiuti immediati per mitigare la sofferenza.
PE