Apertura all’insegna della prudenza per le principali borse europee, che avviano le contrattazioni senza una direzione univoca. Il clima di incertezza sui mercati è alimentato dall’attesa per le imminenti decisioni di politica monetaria della Banca Centrale Europea (BCE) e della Bank of England (BoE) in merito ai tassi d’interesse. A condizionare il sentiment degli investitori permangono inoltre i dubbi sulla tenuta e sulla redditività degli ingenti investimenti nel comparto dell’intelligenza artificiale.
Nei primi scambi della mattinata, Parigi segna un progresso dello 0,32%, mentre Londra cede lo 0,38%. Sostanzialmente invariata Francoforte, che registra un lieve incremento dello 0,02%. In questo contesto, Piazza Affari si muove sulla linea della parità: l’indice principale Ftse Mib segna un +0,01%, attestandosi a quota 46.640 punti.
Sul listino milanese si distingue il settore bancario. In particolare, Bper registra un rialzo del 4,1% a seguito della pubblicazione dei risultati trimestrali, seguita da Banca Popolare di Sondrio che guadagna il 3,2%. In territorio negativo si posizionano invece Saipem, che cede il 2% nelle prime battute, e Lottomatica con una flessione dello 0,8%.
L’attenzione degli analisti resta concentrata sui dati macroeconomici e sulle indicazioni che giungeranno nel corso della giornata dai vertici delle banche centrali, fattori determinanti per l’andamento delle borse nella seconda parte della seduta.
Al. Co.