Per la prima volta nella storia del movimento olimpico, la cerimonia inaugurale dei XXV Giochi Invernali vedrà l’accensione simultanea di due bracieri. I poli prescelti, l’Arco della Pace a Milano e Piazza Dibona a Cortina d’Ampezzo, sono pronti a ospitare l’atto finale del viaggio della torcia, durato 63 giorni lungo tutta la penisola. L’accensione, prevista per le ore 22:30, seguirà la dichiarazione ufficiale di apertura dei Giochi pronunciata dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
I bracieri olimpici sono stati concepiti come un tributo al sole e all’armonia tra natura e ingegno. Il design richiama esplicitamente il genio di Leonardo da Vinci attraverso l’integrazione dei celebri “Nodi Vinciani”, intrecci geometrici che simboleggiano il legame indissolubile tra creatività e innovazione, temi centrali dell’identità milanese.
Sotto il profilo tecnico, la struttura adotta soluzioni sceniche a elevata sostenibilità: la Fiamma Olimpica, protetta da un involucro in vetro e metallo, è alimentata da sistemi progettati per minimizzare le emissioni di fumo, l’impatto acustico e i residui materiali, garantendo la massima sicurezza per il pubblico presente nelle aree urbane.
Cresce l’attesa per l’individuazione degli ultimi tedofori incaricati dell’accensione. Sebbene il massimo riserbo sia mantenuto dall’organizzazione, le principali indiscrezioni indicano come favoriti per la sede di Milano la coppia Alberto Tomba e Deborah Compagnoni, mentre per Cortina d’Ampezzo si ipotizza il duo formato da Sofia Goggia e Gustavo Thoeni.
A partire da domani, e fino alla conclusione dei Giochi prevista per il 22 febbraio, il braciere dell’Arco della Pace sarà al centro di una serie di esibizioni coreografiche. Ogni ora, nella fascia compresa tra le 17:00 e le 23:00, si terrà uno spettacolo della durata di circa cinque minuti per celebrare la presenza della Fiamma Olimpica nel cuore della metropoli. Come riporta l’Agenzia Ansa.
Al. Co.